Metà di una cittadina Olandese è in coprifuoco la metà Belga no
by Jérôme – own work, CC BY-SA 3.0

Situazione paradossale nella cittadina olandese di Baarle-Nassau, dove vige il coprifuoco nazionale a causa della pandemia Covid19, mentre negli enclavi belgi di Baarle-Hertog no. Per passare la frontiera basta semplicemente attraversare la strada ed i cittadini olandesi possono andare liberamente a fare la spesa nei negozi belgi.

Il comune belga di Baarle-Hertog, situato nelle Fiandre in provincia di Anversa, si trova in realtà in territorio olandese nella provincia del Brabante Settentrionale, all’interno del comune di Baarle-Nassau e costituisce il caso più complicato di exclave situata in territorio europeo. A Baarle-Hertog appartengono 22 exclave in territorio olandese ed alcune di queste exclave a loro volta contengono altri 7 exclave olandesi.

I confini tra le due cittadine, essendo l’una dentro l’altra, sono molto complessi e sono delimitati sui marciapiedi e nelle piazze da delle mattonelle con croci bianche ed altre recanti le lettere NL per Olanda e B per Belgio, usate per marcare il passaggio tra le due nazioni e nelle strade, differentemente, vengono delimitati con delle semplici linee di mattonelle grigie.

Il confine è così frastagliato che oltre a campi, giardini, strade, piazze, mercati anche magazzini, ristoranti ed addirittura alcune case sono divise tra due stati. E cosa fare se la porta della tua casa viene attraversata esattamente a metà dal confine? L’inquilino può liberamente scegliere dove registrarsi, se in Belgio oppure in Olanda, alternativamente sarebbe possibile trovarsi con una porta di casa su territorio belga ed una su territorio olandese e poi scegliere dove prendere il domicilio, anche se la maggior parte degli abitanti possiede il doppio passaporto.

Quando la legge olandese prevedeva un orario di chiusura dei bar e dei ristoranti anteriore a quello belga, quelli situati a metà tra i due confini, risolvevano il problema facendo spostare i clienti sui tavolini posti aldilà del confine belga. Oggi sarebbe facile vedere un diciassettenne olandese recarsi in un pub belga a bere una birra, infatti l’età minima per bere bevande alcooliche in Olanda é 18 anni diversamente in Belgio 16.

Anche la gestione comunale di tutti i giorni è diventata una cosa seria: la manutenzione del manto stradale, le decisioni inerenti la viabilità stradale, le fogne pubbliche e l’illuminazione delle vie, a chi spetta decidere? I sindaci sono ovviamente due, ma fortunatamente le decisioni di questo genere vengono sempre prese usando buon senso ed in armonia l’un l’altro.

Nel 1843 il trattato di Maastricht stabilì il confine tra Paesi Bassi e Belgio, ma essendo in alcuni tratti difficilmente divisibile i due stati raggiunsero un accordo suddividere di terreno in questione. In passato si cercò di risolvere la controversia, ma era talmente complicato che nel 1959 la corte Internazionale di Giustizia attribuì la sovranità del Belgio negli enclave, generando questo curioso caso unico al mondo.